Bentornati a questo secondo appuntamento dedicato a Spazio Gaia. Nella prima parte abbiamo scoperto come Federica, Maria Irene e Lucia abbiano scelto di superare la “scissione” tra vita professionale e personale per abbracciare un’identità integata, capace di portare il cuore all’interno della pratica legale.
In questa seconda parte entreremo nel vivo del loro metodo: i Conscious Contracts ® (o Accordi Consapevoli). Scopriremo che un contratto non deve essere necessariamente un documento freddo e calato dall’alto, ma può diventare un viaggio trasformativo e maieutico. Le nostre ospiti ci guideranno attraverso le tre fasi fondamentali di questo percorso e vedremo come, attraverso la negoziazione generativa, il diritto smetta di essere uno scudo basato sulla paura per diventare uno spazio di fiducia e prevenzione, dove le parole appartengono realmente alle persone che le sottoscrivono.
Questa realtà rappresenta un esempio straordinario di come sia possibile riportare l’umanità al centro di ogni settore, anche in quelli che, come il diritto, sono storicamente percepiti come freddi, rigidi e puramente strutturali. Il lavoro delle nostre ospiti ci dimostra che non dobbiamo rassegnarci alla “schizofrenia” tra chi siamo e cosa facciamo, ma che possiamo ambire a essere persone intere che mettono i propri valori al servizio del bene comune. Sapere che persino un contratto può trasformarsi da freddo atto burocratico a uno strumento di consapevolezza ci infonde una grande speranza per il nostro intento. Come sottolineano le protagoniste, siamo in un vero e proprio “cambio d’epoca” dove c’è bisogno di persone pioniere capaci di ascoltare le proprie inquietudini per inventare dei divenire diversi e portare il “seme del futuro nel presente”. E ora buon ascolto
Per approfondimenti
(EN) Scopri l’integrative law o “diritto integrativo” e il suo movimento:
http://www.integrativelaw.com/











